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Madagascar National Parks
 

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Madagascar National Parks
Educazione ambientale




La protezione ambientale ha superato le competenze degli ecologisti e istituzionispecializzate. Oggi, facendo fronte all’abondanza del compito, l’impegno comune è ineluttabile. Convinta dalla necessità dell’implicazione di tutti, Madagascar National  Parks è anche un’associazione aperta che scomette sull’informazione, la comunicazione e la contribuzione di ognuno.

L’associazione si rivolge ai giovani. Un pubblico giovane che si adatta a degli attegiamenti e abitudini utili alla conservazione è gia la speranza di un seguito serio per il futuro delle aree protette. E attraverso  questi giovani che il Madagascar National Parks può interpellare gli adulti. Dipendendosi dai giovani per scambiare un messaggio positivo per l’ambiente, l’organizzazione riguarda i genitori, le famiglie e comunità. E una strategia che ha fatto frutto nella zona rurale.

La sensibilizzazione dedicata ai giovani è gestita dalle classi di classi verdi, la promozione di clubs per l’ambiente, le proiezioni di film oppure la rotazione della famosa « valise d’interpretation ».

Tirocini e educazioni sono pure proposti. Lo scopo è di incoraggiare i citadini a
valorizzare il patrimonio naturale facendo il legame tra le scomesse delle aree protette per la biodiversità e per lo sviluppo economico turistico e sociale. Nel 2007 un po’ meno di  9 000 allievi e studenti di Antananarivo hanno partecipato alle Classi verdi organizzate dal Madagascar National Parks nelle aree prottete.

Madagascar National Parks combina strettamente il concetto di conservazione con quello dello sviluppo durevole. Questa filosofia inserisce la popolazione locale nella conservazione e la gestione dell’area protteta.

Una dimesione umana per  la conservazione

Le pressioni umane rimangono le maggiori minaccie delle risorse naturali. La povertà ed ignoranza dei vantaggi  della preservazione dell’ambiente naturale sono due minaccie ricorrenti.

Le communità rurali ricorrono generalmente alle risorse delle vicine foreste per sopravvivere. Questo mezzo  diventa presto una dependenza e addirittura permanente per certe communità. Questo riduce pericolosamente le risorse naturali delle aree prottete in cui  la sopravvivenza delle fauna e flora è minacciata.

Molto spesso, le possibilità economiche che lo sfruttamento delle risorse naturali rappresenta, optano  per la conservazione. Cosi, l’educazione ambientale è diventata una delle basi della conservazione. Parecchi  programmi di educazione ambientale sono stati organizzati ed eseguiti per aiutare le communità e abitanti locali ad avere dei punti di riferimento nella vita quotidiana.

Delle mostre permanenti, notiziari periodici, emissioni radiofoniche, programmi di gestione razionale delle risorse naturali …, le attività sono diverse e la dimensione locale è messa a moto.

Ma la popolazione locale  si è sopratutto familiarizzata ai benefici delle risorse naturali per ritirare il migliore dei vantaggi  delle aree prottete. L’acqua che serve per irrigare i campi di coltivazione è quindi  uno dei grossi vantaggi  della popolazione locale di queste aree prottete . Un tirocinio di servizi ecologici sarà una tappa essenziale, tanto per la perrennizzazione e la gestione razionale del  sito quanto per lo sviluppo  delle zone periferiche