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Madagascar National Parks
 

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Madagascar National Parks
Conservazione


Tra i paesi africani, Madagascar fa parte senz’altro di quelli più impegnati per quanto riguarda la conservazione dell’ambiente. In effetti, la Grande Isola non si è solo aderita a delle convenzioni internazionali, ma ha fatto pure dell’ecologia uno dei suoi programmi fari. Cosi, la protezione dell’ambiente naturale costituisce l’impegno N°7 del progetto quinquennale Madagascar Actio

Madagascar s’impegna

Questo impegno conferma la dichiarazione malgascia durante il 5° Congresso Mondiale dei parchi in Durban nel 2003, durante il quale  la Grande Isola si è impegnata ad estendere 3 volte la superficia delle aree prottete per raggiungere almeno 6 millioni di ettari mentre prima erano 1.7 millioni di ettari. E’ la famosa « Visione i Durban » a cui Madagascar National Parks contribuisce creando 6 nuove aree prottete, marine e terrestri. E grazia a questa « Visione di Durban » che è stata inaugurata la 47° area protteta della rete nazionale : il parco nazionale marino di Sahamalaza/ Isole Radama nella regione di Analalava nel Nord-Ovest del Madagascar. La creazione di altre 5 nuove aree protette è in corso.

Il progetto di azione ambientale

All’inizio degli anni 1990, Madagascar ha adottato e messo in moto il progetto di azione ambientale per la prima volta tanto per l’Isola quanto per la regione Africana. Questo progetto si riparte su 15 anni e ogni delle sue 3 tappe ha visto  la contribuzione del Madagascar National Parks. Nel corso della prima fase, il programma ambientale(PA1) Madagascar National Parks aveva la responsabilità di coordinare l’elaborazione del programma delle aree prottete.

La gestione diretta di queste aree prottete è stata attribuita a questo organismo nazionale nel corso della seconda fase, il PA2. La terza fase (PA3) del progetto di azione ambientale che finirà nel 2009, è dedicata per la promozione dell’ecoturismo di qualità affinche copra almeno il quarto delle spese del funzionamento della rete nazionale delle aree prottete. Ci sono delle attività di conservazione finanziariamente independenti e perrenni sono ormai una delle prime priorità del Madagascar National Parks .

La rete nazionale delle aree prottete

Essendo forte da questi impegni nazionali, Madagascar National Parks s’impegna a fare la sfida per preservare la megadiversità malgascia nella rete nazionale delle aree prottete che includono 19 parchi nazionali, 23 riserve speciali e 5 riserve integrali repartiti in tutta l’Isola. Nel quadro della pianificazione della gestione di queste aree prottete, la metodologia che adopera è quella dell’IUCN sviluppata dal The Nature Conservancy(TNC). Eppure lo stima all’efficienza di gestione della rete nazionale delle aree prottete si fa secondo la metodologia dell’IUCN  sviluppata dal World Comission for Protected Areas (WC PA) .