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Le attualità dell’area protetta Maningoza
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Maningoza
La riserva speciale di Maningoza anche chiamata foresta di Mandilohalika è nel Nord Ovest del Madagascar. Fa parte del granaio a riso del Madagascar.



La Riserva Speciale di Maningoza si stende su 7 900 ettari, su un altitudine da 0 a 800m. Le precipitazioni medie sono evaluate a 1 300mm all’anno. La tempertura media rimane superiore a 24ºC. Queste stagioni contrastante danno un regime irregolare ai numerosi corsi d’acqua, punteggiato di innondazione brutali e di magri deboli.


La fauna

Maningoza ospita 15 specie di mammiferi, quattro specie di anfibi, 27 specie di rettili e 73 specie di uccelli. La fauna ornitologica di questa riserva è soprattutto costituita dalle specie specifiche dell'Ovest benché gli uccelli del Nord-ovest e del sud-ovest del Madagascar sono anche stati visti a Maningoza.

Tra i mammiferi, si trovano, tra l’altro, tre specie di insettivori, cinque varietà di lemuri (di cui 3 specie diurni : Eulemur fulvus rufus, Propithecus verreauxi deckeni e Hapalemur griseus, e 2 specie notturne : Microcebus murinus e Cheirogaleus medius e due specie endemiche di carnivori, il Cryptoprocta ferox e l’Eupleres goudotii.

Gli anfibi sono distribuiti in due famiglie: Ranidae e Mantellinae. Tre specie sono forestali ed una cosmopolite. Queste specie sono comune con i settori dell'Ovest e del Sud Occidentale del Madagascar.


La flora

Nella foresta densa secca e la foresta densa sub-umida, 165 specie distribuite su 114 tipi e 59 famiglie sono state registrate. La foresta densa secca decidua di Maningoza ha un potenziale forestale in grande parte superiore, mentre la foresta densa sub-umida si avvicina alla foresta densa umida d'altitudine media dell'Est,  anche se è più povera dal punto di vista floristico.

Le famiglie più frequenti sono  i Dalbergia, Commiphora e Hildegardia. Le famiglie meglio rappresentate sono le Rubiaceae che hanno 19 specie, Euphorbiaceae e le sue 11 specie, Sterxuliaceae e le sue 7 specie ed gli Apocynaceae e le sue 6 specie.

78% delle specie ripertoriate sono endemiche del Madagascar ed il 22% non sono endemiche. È una ripartizione che testimonia l'originalità della flora insulare e la situazione geografica attuale del Madagascar in ambiente tropicale.

Molti ecosistemi sono stati identificati nella riserva. Una foresta densa secca su 1 517 ettari; una foresta densa sub-umida su 5 611 ettari ; una foresta ripicole, delle savane con o senza elementi boscosi e dei bambù.

Le savane occupano 2 637 ettari sia 27% della superficie della riserva. A Maningoza, è predominata dal Heteropogon contortus, Hyparrenhia rufa, Loudetia simplex ed Aristida rufescens. Sono delle varietà ben adatatte alla distruzione annuale dei loro apparecchi vegetativi dal fuoco. Possono raggiungere 2 m d'altezza in fine di stagione di pioggie.
 

 

Viaggio astuto...

La storia di una riserva speciale

Maningoza è stata decretata riserva speciale nel 1956. La riserva speciale di Maningoza ripara una degli ultimi bastioni della foresta tropicale secca su suolo ferralitico dell'Ovest malgascio. Numerose specie di flora e di fauna endemiche, rare o minacciate di estinzione coesistono su questo spazio. 

Specie minacciate

La regione è principalmente popolata di Sakalava, ma vi si trovano numerose altre etnie igranti: Tanala, Tsimihety, Antandroy, Antemoro, Betsimisaraka e Betsileo. La prossimità dei villaggi del parco di Maningoza è oggi un pericolo per la conservazione di questa località. In effetti, la riserva è minacciata dagli incendi di boscaglia, particolarmente spettacolari poiché accesi tardi in fine di stagione secca. Gli ecosistemi forestali circostanti ne soffrono poiché gli incendi corrodono il limite della riserva.  Le foreste sono anche generalmente dissodate dalle colture delle sostanze alimentari su incendio, chiamate “hatsaka ou tetik' ala. Li trovano al limitare delle foreste o nel centro della riserva. I contadini coltivano soprattutto riso, manioca, granturco e tabacco in queste zone. Il suolo, dopo di aver perso il suo manto vegetale si deteriora, esposto all'erosione durante la stagione di pioggie ed il calore alla superficie del suolo.

Maningoza non è protetto dalle raccolte di legname per la costruzione, delle piante medicinali e piante alimentare. Queste raccolte massive riducono i seminatori che assicurano la igenerazione della foresta, deteriorano la vegetazione e la capacità della flora di ricostituirsi.

La caccia, sempre   più selettiva, minaccia alcune specie rare come i lemuri e le tartarughe d'acqua dolce. La raccolta di uova di coccodrillo (crocodilus niloticus) potrebbe diminuire molto la popolazione di questa specie a Maningoza. 

La regione ha un clima tropicale a stagioni alternate. Da dicembre ad aprile, il monsone che viene dal Nord-ovest soffia sul Maningoza, portando con se grande pioggie. Da maggio a novembre, l’Aliseo asciuga il tempo. La temperatura media rimane superiore a 24° C.  Queste stagioni contrastati danno un regime irregolare ai numerosi corsi di acqua, alternati di grandi inondazioni e di magre deboli.
 


I microprogetti di Maningoza

Itinerario

Antananarivo-Maningoza, prendendo la  Strada statale N°1. Questa è asfaltata fino a Tsiroanomandidy su 200 Km e secondaria in molto brutta condizione fino alla riserva.

Da Antananarivo, raggiungete Besalampy. Poi girate a Ampako, Ambalamaro, vicino al parco.

Per strada :

- Antananarivo-Besalampy – Maningoza
Da Antananarivo, collegate Besalampy prendendo la Strada Statale 1. Poi biforcate ad Ampako, Ambalamaro, vicino al parco. La Strada Statale 1  è asfaltata fino a Tsiroanomandidy su 200 km e secondaria in bruttissimo stato fino alla riserva

- Antananarivo - Morondava – Maningoza.
Antananarivo – Morondava è un tragitto di 600km, di cui 100km di srtada secondaria in via di riabilitazione.

Da Morondava raggiungere Maningoza
E una strada accessibile in fuoristrada e unicamente in stagione secca, tra maggio e novembre, dalla pista che collega Morondava, Belo sur Tsiribihina e Bekopaka. Da Bekopaka, si può prendere l’aereo : c’è una pista di aereo sistemata a 5km ma il servizio non è regolare. Si può ugualmente attraversare il fiume Manambolo in nave traghetto o in piroga verso il parco di Maningoza

In aereo :

La compagnia aerea Air Madagascar assicura un volo regolare verso Morondava. Il trasferimento da Morondava a Maningoza si fa in macchina. E una strada accessibile in fuoristrada e unicamente in stagione secca, tra maggio e novembre, con la pista che collega Morondava, Belo sur Tsiribihina e Bekopaka.

La Riserva speciale Maningoza non dispone d’infrastruttura d’accoglienza, di assistenza e logistica per le visite.





La riserva speciale di Maningoza non ha ancora  un infrastruttura d'accoglienza per le vostre visite. Tuttavia, la località non manca d'attrazione. Oltre alla riserva, visitate la spiaggia diMarofototra a 19 Km di Maningoza, accessibile soltanto in stagione secca.

Contatti :

Madagascar National Parks
Immeuble Madagascar National Parks
Ambatobe - BP 1424
101 Antananarivo

Tél : + (261 20) 22 415 38
        + (261 20) 22 418 83

Email : contact@madagascar.national.parks.mg
 

 


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