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Le attualità dell’area protetta Cap Sainte Marie
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Cap Sainte Marie
La riserva speciale di Cap Saint Marie chiamata anche Cap Vohimena è localizzata all’estremo Sud del punto meridionale di Madagascar. E una riserva di vegetazione nana e il dominio delle tartarughe. GPS tra 25°36’ Sud e 49°09’Est.



La riserva speciale di Cap Saint Marie, 1 750 ettari si trova a 63 Km al sud de Tsihombe, a 260 Km di Fort-Dauphin nella provincia di Toliara, regione del Androy.

La fauna

Il repertorio della fauna della riserva  di Cap Sainte Marie è abbastanza ridotto. Ma, certe specie endemiche e in via di sparizione emergono del lotto. Gli uccelli con 14 specie, si trovano il coua verreauxi e il Monticolla imerinus. D’altronde, è in questa riserva che si ha trovato la traccia del famoso uccello elefante, Aepyornis sp. Tra gli uccelli del Madagascar, quello lì ha un rinomato mitico, con la sua statura alta di 3m e il suo uova prendendo un dimensione titanesco: può contenire otto litri di volumi, e era nove volte più grande di un ovo di una pollame. Degli uova intera e dei pezzi di conchiglie sono stati scoperti nelle dune di sabbia di Cap Sainte Marie. Gli scientifici pensano che questo uccello gigante ha vissuto sulla terra malgascia ,700 anni fa. La caccia l’aveva sterminata.

Le balene fanno anche parte del tesoro di Cap Sainte Marie. Ogni anno, d’agosto a novembre, le balene a gobba accompagnate dai loro piccollini passano per quest’estrema sud di Madagascar. E uno spettacolo unico del genere, da non mancare. Sempre parlando dei mammiferi, il microcebus murinus è uno delle rare tipi di lemure della riserva, è la sola specie notturna conosciuta con Microcebus griseorufus. Ma ci censa anche tre specie di Tenrecideae, il Tenrec ecaudatus, il Setifer setosus e il Echinops telfairi

3000 tartarughe al Km2!

Tra le specie importante di Cap Sainte Marie, gli esperti e gli scientifici hanno una preferenza per le due tartarughe terrestre e endemiche che sono le tartarughe radiata, il geochelone radiata dal suo nome malgascio « Sokatra » in cui la sua corazza è attraversata di raggi molteplice e la tartaruga ragna o il Pyxis aracnoides, chiamata anche Kapila. Queste due tartarughe vivono lungo la fascia costiera di Cap Sainte Marie. La tartaruga radiata è preciosa, non solo per la sua qualita di animale raro ma anche è un anello per la soprevvivenza della flora. Pascolando le piante, aggiunge un elemento nutritivo ai suoli sterili e favoresce la germogliazione dei semi che atraversono il suo aparato digestivo. Il Cap Sainte Marie è un vero covo per le tartarughe: la riserva ha una delle più forte densità del mondo con 3 000 tartarughe al Km2!

Infine, dagli insetti, l`ultimo censimento risale a 2002, grazia ai lavori di una squadra di ricercatori  tra di cui gli specialisti di termite e di ragno e, in collaborazione con WCS. E l`inizio per Cap Sainte Marie, perchè generalmente, ricercatori e scientifici si interessano sopratutto a queste tartarughe. Questo censimento ha permesso di mettere in rilievo  l`esistenza  di specie cosi speciale, come le termite delle foreste umide che sono adattate al clima secco del sud.

Il migliore della fauna di Cap Saint Marie

-Il Geochelone radiata o Tartaruga radiata. Questa specie endemica di Madagascar ha una corazza irradiata, gialla e nera. Misura circa 30 cm. Il suo periodo di gestazione è tra novembre ed aprile.

-Il Microcebus griseorufus o Songiky. E un lemure minuscolo, di appena 15 cm. Il suo pelame è marrone e la sua coda  tende all’arancia. I suoi occhi sono rassi vivi. Il Songiky preferisce vivere in gruppo.

-Il Sanzinia madagascariensis, un boa cosi conosciuto dal suo nome malgascio, il Do. E un serpente lungo circa 320 cm. Le sue uova si schiudono generalmente tra novembre e dicembre. Il Do è un serpente solitario.

-Il Sitry, o Chalarodon madagascariensis. E un iguana endemica di Cap Sainte Marie. Misura in media 200 mm, il suo corpo allungato è giallo punteggiato di marrone.

-Il Fanihy, Rousetus madagascariensis, il suo nome scientifico. E un pipistrello di colore gialla con il taglio che va dai 10 ai 20 cm. Il suo periodo di gestazione si trova tra dicembre e marzo. Il Fanihy è una specie insettivore.

La flora

La Riserva Speciale di Cap Sainte Marie è dominata da un bush spinoso, una vegetazione nana e un boschetto costiere di duna. Ci si notano delle specie abbastanza speciali come il Aloe millotii, il liliaceae, il Megistostestegium perrieri e il Malvaceae.

Le piante spinose il più corrente sono le famiglie di Euphorbaceae e di Didieraceae, vegetazione tipica del sud arido. I conoscenti ed amorosi dellla natura selvaggia si meravigliano di trovare a Cap Sainte Marie i famosi baobab nani, dei capi d’opera di bonzai di Mère Nature: i pachypodi.

Infine, Cap Sainte Marie è la terra di predilezione della famosa pervinca rosa, il Catharantus roseus. Questa pianta rara è usata per combattere la leucemia, associandosi la sua belleza colla sua virtu medicinale.

Il migliore della flora di Cap Sainte Marie

- Il Tatao, dal suo nome scientifico Zygophyllumdepauperatum. E una pianta con i fiori rotondi e sempre verde. E endemica di Cap Sainte Marie. Novembre è il suo periodo di germinazione. Da frutto nel mese di luglio.

- Il Famehalolo o Barleria humbertii. E una pianta arrampicante e endemica, spinosa del sud di Madagascar, alto tra 8 e 12 m. Settembre è la sua stagione di germinazione, e da frutto nel mese di ottobre.

- Il Fatidronono, conosciuto dai scientifici per Tabernaemontana modesta. E una pianta con il lattice bianco, alto circa 2m. La sua foglia è verde e diventa verde gialla durante la fienagione. Il Fatidronono, specie endemica del Madagascar, fiorisce tra settembre e ottobre. Porta i suoi frutti nel mese di giugno.

- Il Lambakoake o Jumellea sp. E una orchidea endemica del sud. Epifita, cresce sulle roccie del Cap Sainte Marie e stupisce per i suoi bei fiori bianchi che fioriscono tra dicembre e aprile.

Viaggio astuto...

Il calore è soffocante a Cap Sainte Marie : 38°C. Così, per la vostra visita, mettete dei vestiti leggeri, portate capelli e crema solare, dei pacchi d’acqua minerale e sicuramente il vostro costume di bagno. Durante la vostra visita, attenzione alla scortica delle piante spinose. Le banche si trovano a Fort Dauphin. I centri di sanità più vicini sono a Marovato e Soamahamanina.

Tsihombe e Beloha sono coperti dalle rete telefoniche Telma e Zain.

La storia di una riserva speciale

Cap Sainte Marie è stata classificata come Riserva Speciale nel 1962. Il suo bush spinoso, formato dalle Euphorbiacea, i Didieracea, i Zygophyllacea. La sua vegetazione nana costituita delle specie vegetali endemiche della zona: Euphorbia capseintemariensis, Aloe milottis, Commiphora sp, Operculicaria sp. Il suo bush spinoso costiere di duna è costituito dalle famiglie di Euphorbe, di Didieracea, di Acantaceae,…crescendo sulla sabbia fangosa delle coste. La sua tartaruga radiata, Geochelone radiata, specie in via di estinzione e classificata nella lista rossa delle specie minacciate dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (UICN) giustifica la conservazione di Cap Saint Marie.

Cap Saint Marie, territorio delle piante nane

La vegetazione di Cap Saint Marie, se non è particolarmente diversificata, ha una tendenza al nanismo. Ed è sopratutto questa flora nana che chiama l’attenzione nella riserva. Questa flora ha completamente addomesticato il clima arida del estremo sud. Il nanismo è un reflesso di sopravvivenza, in queste zone estremamente secche. I`insieme della vegetazione nana forma un paesaggio fantastico. Certe specie sono delle specie endemiche locali come l`Euphorbia capsaintemariensis, il Aloe milottis, il Commiphora sp ed il Operculicaria sp

Il sovrasfruttamento in cui è vittima rinforza l’importanza della protezione di questa biodiversità. Cap Saint Marie è anche una riserva speciale invadita dagli uomini chi si servono delle risorsi forestali per le loro sostanza Allo scopo di limitare questa dipendenza, la conservazione del luogo è stata associata alla creazione dei diversi progetti riservati alla comunità circondante, come la promozione della pesca e delle colture secche. Circa 2 120 ostelli di Marovato hanno vantaggio di questo progetto.

Antandroy e Mahafaly vivono in questa  regione secca e arida che è il Cap Saint Marie. D’altronde, « Antandroy » è un nome che proviene dalla natura spinosa della vegetazione locale. In questa regione ostile questa tribù è in ricerca di punti d’acqua e dei nuovi pascoli.

Fa caldo nel sud malgascio, sopratutto sul punto meridionale. La temperatura media è di 24°C, con massima di 38°C e minima di 12°C. Non esiste nessuna sorgente d’acqua permanente in tutta la riserva. Qualche ruscello si forma al momento delle rare precipitazioni. Cap Saint Marie si trova in una regione di pianura calcarea. Le rocce madre riemergono talvolta per dare dei numerosi e grande lastre calcarie. Il suolo è essenzialmente il frutto della degradazione della roccia madre e il deposito di sabbia rossa.


I microprogetti di Cap Sainte Marie

Per strada :

Antananarivo-Cap Saint Marie. Tre giorni di viaggio su una strada secondaria di buono stato. Prendete la strada statale N°7, verso Toliary. Girate a Ihosy, poi raggiungete la strada statale N°13 fino a Ambovombe. Radunate Tsihombe per la strada statale N°10, poi girate verso Marovato. Una seconda bifurcazione vi porta verso Ankatravitra e una terza, a Bevazoa, vicino a Cap Saint Marie.

Toliary -Cap Saint Marie. E un tragitto di due giorni.
Prendete la strada statale N°7, verso Toliary. Girate a Ihosy, poi  raggiungete la strada statale N°10 fino ad Ambovombe. Radunate Tsihombe per la strada statale N°10, poi biforcate verso Maraovato. Una seconda biforcazione vi porta verso Ankatravitra ed una terza a Bevazoa, vicino a Cap Saint Marie

Toliary-Cap Saint Marie. E un tragitto di due giorni.
Prendete la strada statale N°7, verso Antananarivo. Biforcate a Andranovory e proseguite per la strada statale N°10 fino a Beloha. Raggiungete Soamanitra, poi Bezavoa presso di Cap Saint Marie.

In taxi-brousse:

Stazione:

- Da Fort Dauphin: a Ampamakiambato

- Da Antananarivo: Fasan’ny Karana Route Digue

- Da Toliary: Sanfily

- Da Ambovombe: Berary

- Da Tsihombe: a Emaosy

Frequenza:

- Da Antananarivo per Ambovombe: lunedì, giovedì e sabato

- Da Ambovombe per Toliary: lunedì, giovedì e sabato

- Da Toliary verso Ambovombe/Tsihombe: martedì, giovedì e domenica

- Da Ambovombe/Tsihombe verso Toliary: martedì, giovedì e domenica

- Da Tsihombe verso Marovato: sabato

In aereo :

La compagnia Air Madagascar assicura un volo regolare verso Taolagnaro o Toliary. Il trasferimento verso la Riserva Speciale Cap Saint Marie si fa in macchina. E un traggito di 230Km da Tolagnaro, cioè 7ore per un fuoristrada, e da Toliara, sia 2giorni in fuoristrada.

 

La Riserva di Cap Sainte Marie ha due circuiti. La tariffa dei portatori deve essere negoziata sui luoghi.

CIRCUITO
Circuito Scheda tecnica Tariffe
Il cicuito di Cap Distanza e durata : 1km di trekking per 1ora45mn.

La pista attraversa la vegetezione nana della riserva, è un completo abbastanza spettacolare come si visitasse un prato di bonzai naturale. Gli appassionati di uccelli e rettili potranno portare i suoi binocoli e macchine fotografiche, il circuito del Cap vi fara vederlo…di tutti i colori! Infine, tra agosto e novembre, questo circuito vi porterà verso la costa di Cap Sainte Marie dove le balene con la gobba faranno le loro show annuale. Il paesaggio è veramente eccellente, l`estremo Sud ha questa particolarità di sorprendere per la potenzialità di adattamento della sua biodiversità.
Tariffa della guida :
5.000 Ar/guida

 

 

CIRCUITO
Circuito Scheda tecnica Tariffe
Il circuito della grotta Distanza e durata : 3km per 3 ore.

Questo circuito piacerà ai curiosi, perchè vi farà scoprire il giardino botanico dove sono sepelliti dei cucci d’uovo d’Aepyornis, questo uccello gigante di Madagascar, che ha vissuto un mezzo millenario fa. Bush spinoso, dune costiere, grotte e roccie sacre sono anche nel programma. In questo parco in cui vivono 3000 tartarughe al Km2, non rischiate di mancare queste cose in questo circuito. Finalmente, da agosto a novembre, avrete anche il diritto alla grande sfilata delle balene con la gobba.
 




Tariffe delle guide:

Madagascar National Parks ha il suo ufficio ad Ampasikabo, a Tolagnaro. Un’altro ufficio si trova a Cap Sainte Marie, dove potete organizzare il vostro soggiorno nella riserva. Tre guide e quattro agenti parlante francese e inglese ci lavorano.

Per il vostro alloggio, abbiamo sistemato un area di campeggio disponibile per i due circuiti.

Camp Bezavoa: 4 tende di 2 posti, ogniuno:10 000 Ar/tenda/notte.

Ristorante e alberghi sono aperti a Lavanono ed a Faux Cap, dal più semplice alle confortevole: stanza singola o doppia con la TV, acqua calda e servizi privati.

Contacts:

Direction Inter-Régionale de Madagascar National Parks Toliary
Rue LEDA Albert – BP 400
601 Tuléar
Madagascar

Tél: + (261 20) 94 435 70
Fax: + (261 20) 94 430 32
  
Email: angaptle@gmail.com
             angaptle@yahoo.fr

Réserve Spéciale Cap Sainte Marie : (BLU : 5200 usb)
BP 12 – 621 Tsihombe ou
PN Andohahela : BP 73 – Ampasikabo 614 Tolagnaro

Capo di Reserva : ANDRIAHERY Randriamalaza
Tél.: + (261 32) 40 934 03
Email : angapfd@yahoo.fr

Sec. Ragioniere: Mlle SAMBO Nathalie
Tél.: + (261 32) 44 258 39 /33 08 966 48

Cose altre visitare a Cap Sainte Marie? La nostra selezione

- Il Faux Cap. Si trova a 28Km al sud Est di Tsihombe ed a 53Km di Cap Sainte Marie. E accessibile in macchina, in taxi o per i corragiosi in carretto oppure a piedi. Vi andrete ad amare Faux Cap per la spiaggia dorata, calda e la sua storia appassionante. C’è di tutto intorno dei piccoli villaggi dei pescatori tradizionali.

- Il Lavanono. Questa spiaggia si trova a 25Km all’ovest  di Cap Sainte Marie, 32Km al Sud di Beloha. Potete raggiungerlo in macchina, in carretto, in taxi o a piedi. Le onde rotonde del mare di Lavanono sono ideali per il surf. Dei piccoli villaggi di pescatori sono stabiliti dintorni. Allora, da non dimenticare i costumi di bagno e la tavola per surfing!

L`artigianato regionale è specializzato nella scultura e del vinime che potete acquistare durante i giorni di mercato, ogni giorno a Tsihombe e Beloha, ogni sabato a Marovato e ogni domenica a Soamanitra. Finalmente, per il piacere dei papille, assaggiate a casa degli habitanti la succulenta cucina locale, il « Varanga » che è una portata a base di carne di zebù affilata.

Se visitate Cap Sainte Marie nel mese  di dicembre, participate al « Talango Hare ». E un festival dedicato alla promozione della regione, con la musica e danza tradizionale sul programma. Andate ad amare l’atmosfera e l’accoglienza gioviale degli abitanti.


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